Un ‘must’ immancabile nell’armadio di ogni uomo: la giacca.
Capo d’abbigliamento che detiene alle spalle anni di storia e tradizioni, deve sempre seguire precisi accorgimenti nelle sue misure, con l’obiettivo di valorizzare la figura di chi la indossa per sottolineare le qualità del tessuto.
I canoni della sartoria tradizionale parlano chiaro: ogni giacca da uomo dovrebbe arrivare a coprire del tutto la curva dei glutei.
Inoltre, si stima che per un uomo dalla statura media di 1,70 cm la lunghezza ideale della giacca dovrebbe attestarsi intorno ai 78 cm.
Ma per ottenere una misura ideale, si può seguire un parametro capace di indirizzarci meglio verso la lunghezza perfetta, ovvero prendendo come punto di riferimento il pollice: così, il bordo inferiore della giacca, dovrebbe arrivare fino alla metà del
pollice quando, stando in piedi, il braccio è in posizione distesa lungo i fianchi.
Allo stesso tempo, il taschino della giacca, anche per una funzione pratica oltre a quella estetica, non deve mai risultare troppo in basso.
È chiaro che a questi criteri si debbano comunque aggiungere le accortezze di un occhio vigile, al fine di apportare tutte quelle piccole modifiche che possano aiutare ad apportare un maggior senso estetico alla figura di chi indossa la giacca.
E le maniche? Per quanto concerne la loro misura, la tradizione sottolinea come il polsino della camicia debba sporgere dalla manica della giacca di circa 1,3 cm.
Quest’ultimo, dunque, dovrebbe quindi fuoriuscire dalla manica della giacca in egual misura alla parte del colletto della camicia che nella parte posteriore spunta dal collo della giacca.
Come e perché accorciare le maniche di una giacca?
Se gli abiti non sono cuciti su misura, sarà più complicato trovare quello capace di cadere ‘a pennello’.
Spesso, dunque, sarà necessario qualche ritocco sartoriale: modificare la lunghezza di una manica è un’operazione che contribuisce a migliorare, quando necessario,
la vestibilità del capo, ma capace inoltre di modificare lo stile del vestito o la tipologia di modello.
Per iniziare, bisognerà misurare la manica del vestito sul quale andare a lavorare: fare indossare l’abito a chi dovrà indossarlo sarà fondamentale.
Il soggetto dovrà tenere le braccia parallele al corpo: successivamente, piegate il margine della manica sino alla posizione di riferimento, in corrispondenza della quale si accorcerà la manica.
Come la tradizione richiede, la lunghezza desiderata andrà segnata con l’ausilio di qualche spillo.
Dopo aver ritagliato la stoffa in eccesso, lasciando almeno 3-4 centimetri in più da rivoltare all’interno, realizziamo un zig-zag che impedisca lo sfilacciamento della stoffa: importante, inoltre, che il filo usato sia dello stesso colore di quello utilizzato nelle altre cuciture.
Per realizzare un orlo invisibile, molto consigliato per abiti eleganti e preziosi, la cucitura dovrà essere fatta a mano.
Partite saldando il filo e realizzando quindi piccoli punti che uniscano la stoffa esterna della manica al lembo piegato all’interno.
I punti devono essere molto brevi e regolari: teniamo sempre d’occhio l’esterno della manica per controllare che il filo non si veda.
Hai bisogno di una o più giacche su misura? Contattaci!














