Quando realizziamo una camicia su misura, il punto di partenza è sempre il corpo della persona.
Con un metro da sarta innanzitutto rileviamo con precisione le circonferenze del torace, della vita, dell’addome, del bacino, del bicipite e dell’avambraccio. Ma le misure del corpo non possono essere trasferite direttamente sulla camicia: se lo facessimo, il tessuto aderirebbe completamente alla pelle e sarebbe quasi impossibile muoversi.
È qui che entra in gioco la vestibilità della camicia.
Dalla misura del corpo alla misura della camicia
La vestibilità è lo spazio che aggiungiamo alle misure reali del corpo per permettere alla camicia di essere indossata comodamente, seguire i movimenti e creare l’effetto estetico desiderato.
Facciamo un esempio molto semplice.
Se una persona ha una circonferenza torace di 100 cm, la camicia finita non misurerà 100 cm. A questa misura aggiungeremo alcuni centimetri, scegliendo la vestibilità più adatta:
- con 6 cm in più, la camicia avrà una circonferenza di 106 cm e risulterà molto aderente;
- con 8 cm in più, misurerà 108 cm e avrà una linea aderente;
- con 10 cm in più, misurerà 110 cm e avrà una vestibilità regolare;
- con 12 cm in più, misurerà 112 cm e risulterà più comoda.
È importante precisare che questi centimetri si aggiungono alla circonferenza complessiva, non a ciascun lato della camicia.
Una camicia aderente non deve essere una camicia stretta
Spesso si pensa che una camicia su misura debba aderire completamente al corpo. In realtà, una buona vestibilità deve accompagnare la figura senza ostacolare i movimenti.
Una camicia può avere una linea asciutta e contemporanea, ma deve comunque consentire di muovere le braccia, sedersi comodamente, guidare, lavorare al computer e indossarla per molte ore senza avvertire tensione.
Quando il tessuto tira sul torace, i bottoni sembrano sul punto di aprirsi oppure si formano pieghe orizzontali molto evidenti, non siamo davanti a una camicia “slim”: siamo davanti a una camicia troppo stretta.
Quanti centimetri aggiungere alle misure per una camicia?
Indicativamente, nella realizzazione delle nostre camicie utilizziamo quattro livelli di vestibilità.
6 cm: vestibilità molto aderente
È adatta a una persona asciutta, con una corporatura regolare e abituata a indossare camicie molto vicine al corpo. È una scelta estetica precisa, che lascia però meno libertà di movimento.
8 cm: vestibilità aderente
Segue il corpo mantenendo un aspetto pulito e contemporaneo. È una delle soluzioni più richieste da chi desidera una camicia slim, ma non eccessivamente stretta.
10 cm: vestibilità regolare
Rappresenta un buon equilibrio tra eleganza e comodità. La camicia segue la figura senza evidenziarla troppo e permette una naturale libertà di movimento.
12 cm: vestibilità comoda
È indicata per chi preferisce sentirsi più libero, trascorre molte ore con la camicia indosso o ha una corporatura che richiede maggiore agio in alcuni punti.
Una camicia comoda, se costruita correttamente, non deve necessariamente apparire larga o poco curata. Il compito del su misura è proprio distribuire bene lo spazio, mantenendo ordine ed equilibrio nelle proporzioni.
Come deve vestire la manica della camicia?
Lo stesso principio viene applicato alla manica.
Dopo aver misurato la circonferenza del bicipite e dell’avambraccio, aggiungiamo generalmente 3 o 4 cm. Questo margine permette di piegare il braccio e compiere i normali movimenti senza sentire la manica tirare.
Per esempio, se il bicipite misura 34 cm, la manica potrà avere una circonferenza finita di circa 37 o 38 cm.
Anche in questo caso, i centimetri aggiunti dipendono dalla corporatura, dalla muscolatura e dalle preferenze personali. Una persona con braccia particolarmente sviluppate potrebbe aver bisogno di una vestibilità diversa rispetto a una persona molto magra, anche se entrambe desiderano una camicia aderente.
Non esiste una vestibilità della camicia giusta per tutti
I numeri sono importanti, ma non raccontano tutto.
Due persone con la stessa circonferenza torace possono avere spalle differenti, posture diverse, un addome più o meno pronunciato, una diversa distribuzione dei volumi e gusti completamente diversi.
Anche il tessuto influisce sul risultato. Un cotone leggero e morbido si comporta diversamente da un Oxford più strutturato o da un tessuto elasticizzato.
Per questo, mentre prendiamo le misure non consideriamo soltanto i centimetri. Osserviamo la postura, le proporzioni e il modo in cui la persona desidera indossare la propria camicia.
Vestibilità e taglia della camicia non sono la stessa cosa
La taglia indica una misura standard. La vestibilità descrive invece il rapporto tra il corpo e il capo finito.
Una camicia può essere della taglia corretta, ma avere una vestibilità inadatta: troppo ampia sulla vita, troppo stretta sul torace oppure limitante sulle braccia.
Nel su misura partiamo dalla persona, non da una taglia prestabilita. Possiamo quindi creare una camicia più aderente in alcuni punti e più comoda in altri, rispettando la reale conformazione del corpo
Come devono vestire collo e polsi della camicia?
Anche il collo e i polsi non vengono realizzati con la stessa misura esatta del corpo.
Dopo aver misurato la circonferenza del collo, aggiungiamo generalmente 1 o 2 cm. Questo margine permette al colletto di appoggiarsi correttamente senza stringere e di chiudere comodamente il primo bottone, soprattutto quando la camicia viene indossata con la cravatta.
Per esempio, se il collo misura 40 cm, il colletto finito potrà misurare 41 o 42 cm, in base alla vestibilità desiderata.
Lo stesso principio vale per il polso: alla circonferenza rilevata aggiungiamo normalmente 1 o 2 cm, affinché il polsino non stringa e possa accompagnare naturalmente i movimenti della mano.
La misura può essere personalizzata anche in base alle abitudini del cliente. Se si indossa abitualmente un orologio, per esempio, possiamo lasciare il polsino leggermente più comodo sul lato interessato.
Anche pochi centimetri fanno quindi una grande differenza: un colletto o un polsino troppo stretto creano fastidio, mentre se sono eccessivamente larghi perdono eleganza.
Il vero valore della vestibilità su misura
La vestibilità non è semplicemente una questione di camicia “stretta” o “larga”. È l’equilibrio tra estetica, proporzione e libertà di movimento.
Quando prendiamo le misure con il metro da sarta, registriamo il punto di partenza. Successivamente trasformiamo quei numeri nella camicia, aggiungendo lo spazio necessario in base al fisico, al tessuto, all’utilizzo e al gusto del cliente.
È proprio questa interpretazione a fare la differenza tra una camicia realizzata seguendo misure standard e una vera camicia su misura.
Da Martha Su Misura non scegliamo soltanto una taglia: costruiamo insieme al cliente la vestibilità più adatta al suo corpo e al suo modo di vivere la camicia.














